Senti carissimo "strakaliux & Company" vacci piano con certi "sarcasmi verbali" perchè non ho mai usato certi atteggiamenti verso i tuoi confronti per questo ti invito ad andarci veramente piano per l'ultima volta e te lo sottolineo.
Lascia fuori la mia famiglia dalle tue prediche che è meglio....
Mio padre ha ben altro da fare che pagare l'assicurazione a chicchesia...
Comunque se vogliamo parlare a livello di "bar sport" è un conto poi se invece vogliamo parlare seriamente
Tu travisi a tuo modo molto e troppo facilmente le frasi.... poi se quello che elenco qui sotto è da ignorante,pensala un pò come ti pare perchè ho solide argomentazioni da proporre agli altri amici del forum..... per esempio dato che io mi riferivo alle infrastrutture stradali "e per bontà e sportività escludiamo quelle industrial.....và bène...?" ma lo sapevi che esistono i :
NUMERO UNO:
Fondi strutturali e Fondo di coesione (EU)
Si iscrivono nel contesto della politica strutturale della Comunità con lo scopo di ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle diverse regioni nonché tra gli stessi Stati membri dell'Unione. La dotazione finanziaria per gli anni 2000-2006 è di 213 miliardi di euro.
L'Unione europea dispone per le regioni di 4 strumenti finanziari:
-Fondo sociale europeo (FSE)
-il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG)
-il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)
-lo Strumento finanziario di orientamento della pesca (IFOP)
NUMERO DUE:
PHARE (Pologne Hongrie Aide pour la Réconstruction Economique). Il Progetto, destinato al sostegno e alla ricostituzione dell'economia di Polonia e Ungheria, è stato poi esteso ad altri 13 Paesi, tra cui la Romania, diventando il principale strumento della strategia di pre-adesione per i dieci Paesi dell'Europa centrale ed Orientale candidati ad entrare nell'Unione Europea.
L’integrazione dell’Ungheria nella Rete transeuropea dei trasporti genera ulteriori investimenti nel campo dello sviluppo autostradale, soprattutto per quanto riguarda i corridoi paneuropei. Basandosi su questa evidenza la legge CXXVIII/2003 sullo sviluppo della rete autostradale a scorrimento veloce nella Repubblica d’Ungheria dichiara che lo sviluppo della rete stradale pubblica è sotto la responsabilità dello Stato ungherese. L’atto elenca le mansioni per il periodo che va dal 2003 al 2007. Alcuni articoli regolano le procedure per l’accelerazione del progetto, come la procedura accelerata per l’espropriazione, una procedura giudiziaria accelerata per la soluzione di questi casi e una veloce attivazione da parte delle autorità ambientali competenti per ottenere le licenze necessarie al progetto e così via. La legge n. CXXVIII/2003 dispone dei seguenti importi:
a) 327 miliardi di fiorini per l’anno 2005.
b) 347 miliardi di fiorini per l’anno 2006.
c) 415 miliardi di fiorini per l’anno 2007.
Queste somme provengono dalle seguenti fonti: (a) bilancio statale, (b) fondi dell’Unione Europea. La rete stradale verrà sviluppata in 2 modi: investimenti statali (gare d’appalto pubbliche) e trattative private per forniture in concessione (compreso il PPP). In base al programma a medio termine, i progetti d’investimenti già avviati devono essere terminati e la preparazione delle successive componenti del progetto deve continuare utilizzando il più possibile i fondi dell’Unione Europea. Questo processo deve essere armonizzato con tutti gli indici prefissati e la ben programmata implementazione dell’ "Európa Terv" (Piano Europa).
"Non ti preoccupare, non sei tu ne' il tuo papa' che pagate la macchina dell'ungherese." ===(forse anche lì ci penserà l'Unione Europea...chissà e scusate la battuta!...)===
Riguardo le automobili RIPETO che tutto ciò rimane più conveniente (nei paesi dell'est) per il fatto dei costi di utilizzo, manutenzione, assicurazione eccetera... eccetera.,....sono irrisori a confronto i nostri... se poi ti và di contrariare gli altri continua pure, perchè sono i fatti a fare la differenza !!!
"I cambiamenti che sono in atto NON sono dovuti all'Unione Europea, in cui sono entrati da un anno, e che ha semmai frenato la crescita, imponendo una serie di limiti che prima non esistevano."
IO MI RIFERISCO ALL'INFRASTRUTTURE STRADALI E INDUSTRIALI QUANT'ALTRO COME AVVIENE ANCHE IN ALTRI PAESI DI TUTTA L'UNIONE EUROPEA..... L'EUROPA NON HA FRENATO UN BEL TUBO!!!!
ANZI ALCUNI PAESI DEVONO ANCHE RINGRAZIARE ALCUNI NOSTRI INDUSTRIALI CHE HANNO PORTATO LE INDUSTRIE E LAVORO IN CERTI PAESI, (prendi per esempio la Slovacchia) CON L'AGGRAVANTE DI CREARE DISOCCUPAZIONE NEL NOSTRO TERRITORIO CON TUTTE LE CONSEGUENZE A NOI PURTROPPO BEN NOTE !!!! ALTRO CHE FAVOLE !!!!
BILANCIO: UE, LA SCHEDA CHI HA GUADAGNATO E CHI HA PERSO
(ANSA) - BRUXELLES, 22 SET - Questi, in base agli ultimi dati pubblicati oggi dalla Commissione europea sull'esercizio finanziario 2004, i saldi di bilancio operativi, tra il dare e l'avere, al netto della correzione britannica. SALDI POSITIVI MILIONI EURO SPAGNA + 8.502,3 GRECIA + 4.163,2 PORTOGALLO + 3.124,0 IRLANDA + 1.593,8 POLONIA + 1.438,3 LITUANIA + 369,3 REPUBBLICA CECA + 272,2 LETTONIA + 197,7 UNGHERIA + 193,4 SLOVACCHIA + 169,2 ESTONIA + 145,0 SLOVENIA + 109,7 CIPRO + 63,5 MALTA + 45,0 SALDI NEGATIVI GERMANIA - 7.140,5 FRANCIA - 3.050,8 ITALIA - 2.947,0 REGNO UNITO - 2.865,0 OLANDA - 2.034,9 SVEZIA - 1.059,9 BELGIO - 536,1 AUSTRIA - 365,1 DANIMARCA - 224,6 LUSSEMBURGO - 93,1 FINLANDIA - 69,6
.....ma guarda un pò !!!
Inoltre se non ti basta leggiti anche questo :
http://www.ice.gov.it/estero2/budapest/fondi.pdf